La Storia di Baia

Baia era un rinomato luogo di villeggiatura dell’aristocrazia romana, frequentato da imperatori come Nerone, Caligola e Adriano. Le sue terme sfruttavano le sorgenti sulfuree dei Campi Flegrei, offrendo un lusso senza pari. Con il tempo, il progressivo abbassamento del suolo ha fatto sì che gran parte della città venisse inghiottita dal mare, lasciando intatti i suoi splendidi resti archeologici.

Un Parco Archeologico Subacqueo Unico

Oggi Baia Sommersa è un Parco Archeologico Subacqueo visitabile tramite immersioni, snorkeling o tour su imbarcazioni con il fondo trasparente. Tra i suoi siti più celebri spiccano:

  • Villa dei Pisoni, attribuita alla potente famiglia dei Pisoni, con affreschi e mosaici ben conservati.

  • Ninfeo di Claudio, un tempo ornato da sculture monumentali, ora custodite nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei.

  • Strade e terme romane, ancora visibili sul fondale marino, testimoni di un passato glorioso.

Come Visitare Baia Sommersa

Il parco è accessibile con guide specializzate che accompagnano i visitatori alla scoperta di questo incredibile patrimonio sommerso. Gli amanti della subacquea possono immergersi tra rovine millenarie, mentre chi preferisce restare all’asciutto può ammirare i resti attraverso tour in barca con visione subacquea.

Baia Sommersa è una meraviglia senza tempo, una finestra aperta sulla vita dell’antica Roma, capace di affascinare chiunque ami la storia e il mistero delle città sommerse.